Descrizione
Utilizzo in breve: Uso cosmetico, terapeutico ed aromatico
Proprietà in breve: L’olio essenziale di anice stellato vanta proprietà cosmetiche, per la cura della cute e dei capelli, proprietà terapeutiche sull’apparato digerente, e proprietà aromatiche in grado di suscitare un senso di relax. Tra le sue numerose capacità ricordiamo quelle eupeptiche, antispasmodiche, digestive, stomachiche, carminative, antimicotiche, antiossidanti, sedative, astringenti, diuretiche, antifungine, purificante, balsamiche, galattogoghe, antireumatiche, repellente, antisettiche, antivirali, afrodisiache.
Controindicazioni in breve: Evitare un’assunzione diretta, senza diluizione. Non usare sui bambini al di sotto dei 6 anni, se si assumono farmaci o durante il periodo di gravidanza.
Cos’è?
L’olio essenziale di anice stellato si ricava dai frutti secchi o freschi della pianta seguendo l’estrazione a corrente di vapore d’acqua. Si raccoglie il frutto prima che possa maturare e successivamente viene lasciato essiccare per prepararlo a qualsiasi conversione. L’olio essenziale si presenta come un liquido cristallino, nel quale possiamo intravedere venature gialline. Il suo aroma singolare ed intenso potrebbe ricordare quello della menta o della liquirizia.
La particolarità dell’anice stellato scaturisce sicuramente dai suoi nutrienti:
- Lipidi, proteine, carboidrati, fibre;
- Anetolo, tannini, acidi organici, polifenoli, cumarine;
- Acido shikimico, sali minerali (tra cui ferro, calcio, sodio), vitamina C;
- Triterpeni, polifenoli, flavonoidi, cumarine;
- Non contiene colesterolo.
A cosa serve?
L’olio essenziale di Anice stellato presenta proprietà cosmetiche, per la cura della cute e dei capelli, proprietà terapeutiche, che agiscono sull’apparato digerente ed infine proprietà aromatiche, in grado di suscitare un senso di relax. Tutto questo è dovuto ai nutrienti presenti, i quali proteggono l’organismo, difendono il sistema immunitario e purificano la cute.
PROPRIETA’ COSMETICHE:
- Detergente: purifica la cute, in particolare apporta benefici alla pelle grassa o mista. Opera anche contro malattie della cute (soprattutto di origine batterica), ad esempio agisce contro la formazione dell’acne.
- Antiseborroica: Regolarizza la formazione del sebo dell’epidermide e del cuoio capelluto.
- Stimolante: Rinvigorisce e rinforza i capelli contribuendo ad accelerarne e migliorarne la crescita. Infine, elimina prurito, forfora e pidocchi.
PROPRIETA’ TERAPEUTICHE:
- Eupeptico/Antispasmodico: viene adottato come rimedio per affrontare dolori intestinali o problemi allo stomaco, come ad esempio: gonfiori addominali (meteorismo), cattiva digestione, coliche, gastriti, diarrea, vomito, gastrite, colon irritabile, inappetenza, spasmi addominali e dolori intestinali.
- Antifermentativo: facilita l’eliminazione di gas presenti nell’organismo in modo da blandire l’aerofagia.
- Antimicrobico: è un prodotto valido per l’igiene del cavo orale, utile anche per l’alito cattivo o infiammazioni. Dotato di proprietà che interviene contro le infezioni fungine.
- Antibatterico: in particolare quest’azione agisce a livello digerente, poiché elimina virus che si insediano nell’apparato. Questo permette di contrastare la diarrea.
- Antireumatico: è un possibile olio da utilizzare per ideare una miscela che supporti il risanamento dei muscoli e la riduzione di dolori.
- Antinfiammatorio/Antivirale: questa capacità è efficace sul virus dell’influenza, dell’herpes e avaria.
- Espettorante: libera le vie aeree e protegge da affezioni ed infiammazioni, dunque, può essere adoperata qualora ci dovessimo imbattere in bronchite, tosse, congestione, raffreddore, asma e tracheite.
- Antiossidante: la pregevole presenza di vitamine permette all’olio essenziale di agire contro i radicali liberi, agenti responsabili dell’ossidazione cellulare.
PROPRIETA’ AROMATICHE
- Rilassante: contribuisce alla creazione di un ambiente familiare, privo di stress, agitazione e problemi di sonno. Regala un senso di serenità ed un’ondata di pensieri positivi.
- Euforizzante: è leggermente euforizzante dando la giusta carica per affrontare la giornata. Allevia il mal di testa.
Come si usa?
NOTA BENE: Diluire l’olio essenziale di arancio dolce in alcoli, oli vegetali e minerali. NON assumere come tale in quanto essenziale puro al 100%.
L’olio essenziale di Anice Stellato può essere utilizzato per creare prodotti cosmetici in grado di prendersi cura della pelle e dei capelli, può svolgere un’azione terapeutica nei confronti dell’organismo oppure può essere utilizzato per profumare ed aromatizzare l’ambiente. Infine, una goccia nella vostra bevanda, come tè o tisana, donerà un dolce profumo e un sapore particolare.
- Uso cosmetico: può essere aggiunto come ingrediente, dal 0,3% al 3%, per la preparazione di creme, shampoo e bagnoschiuma e fino al 3% nei saponi, profumi, dentifrici, candele profumate, lozioni, collutori, scrub e tonici. È possibile semplicemente aggiungere due-tre gocce (oppure una percentuale del 5%) ai prodotti citati già confezionati.
- Sciroppo digestivo: unisci 0,3 grammi di olio essenziale di anice ad un cucchiaio di miele o un bicchier d’acqua in modo da elaborare uno sciroppo in grado di ottimizzare la digestione. Due volte al giorno, lontano dai pasti.
- Pomata contro dolori addominali: in caso di spasmi addominali, aggiungi tre di gocce di olio essenziale di anice ad un altro olio vegetale e spalmalo sulla pancia per lenire i dolori.
- Pomata contro la menopausa: versa cinque gocce di olio essenziale nell’olio di mandorle per creare un unguento in grado di alleviare i problemi della menopausa.
- Olio espettorante: per liberare i bronchi, spalma sul petto un paio di gocce d’olio essenziale di anice, diluito in olio di mandorle oppure in olio di jojoba. È possibile anche aggiungere 0,3 grammi di gocce ad uno sciroppo per la tosse, per incrementarne l’effetto.
- Diffusione ambientale: versare quattro-cinque gocce nei diffusori per ambienti per costellare la casa del rilassante aroma dell’olio essenziale di anice stellato. Si possono cospargere delle gocce anche su letto per permette un sonno riposato o per giovare delle sue proprietà afrodisiache.
Ricette e sinergie
L’olio essenziale di Anice stellato può essere usato insieme agli oli essenziali di Finocchietto, Rosmarino, Jojoba, Cumino nero per creare una lozione in grado di stimolare la crescita dei capelli oltre che rinforzarli. Si sposa bene con gli aromi degli oli essenziali di Mandorle dolci, Arancio dolce e amaro, Cannella, Sesamo, Cartamo, Calendula, Chiodi di garofano, Mandarino, Lavanda, Legno di cedro, Menta, Pompelmo. Un interessante accostamento di olio può generare un fantastico aroma da diffondere nell’ambiente: 5 gocce di olio essenziale di anice, 3 di olio essenziale di arancio dolce e 3 di olio essenziale di pompelmo.
Controindicazioni
NOTA BENE: Trattandosi di un olio essenziale puro al 100%, non utilizzarlo mai come tale. Necessità di diluizione con composti liposolubili, come oli vettore e vegetali. Nonostante le sue proprietà galattogoghe (aumenta la produzione di latte) è estremamente consigliato richiedere la conferma del medico se si desidera utilizzare l’olio durante la gravidanza. Se ingerito accidentalmente andare subito da un medico.
Non utilizzarla sui bambini al di sotto dei 6 anni di età.
Il prodotto contiene limonene che potrebbe causare allergia, per cui si consiglia prima di applicarlo sulla piega interna del gomito ed aspettare 24 ore per verificare se c’è una reazione allergica locale: in caso positivo NON utilizzare il prodotto.
Storia e curiosità
L’anice stellato è la regina di tutte le spezie, con la sua forma di stella ad otto punte e con il suo intenso sapore di anice e liquirizia. La spezia viene usata fin dall’antichità nella medicina tradizionale cinese per le sue proprietà stimolanti e diuretiche, sia sotto forma d’infuso o decotto, come cura per il mal di gola. In Oriente rappresenta dunque un farmaco prima ancora che un ingrediente per la cucina o un raffinato complemento aromatico e decorativo per la preparazione del pot-pourri, insieme a scorze di agrumi, foglie essiccate di fiori e cortecce profumate.
Con la sua scorza macinata si preparano le bacchette d’incenso che vengono accese nei templi in Cina e soprattutto in Giappone, poiché la pianta è considerata sacra. L’anice stellato venne introdotto in Europa dalla Cina intorno al XVII, da allora la spezia viene utilizzata intera, triturata grossolanamente in frammenti o ridotta in polvere.
Curiosità: onorare questa pianta, per gli antichi, era un modo per avvicinarsi alla spiritualità, difatti veniva spesso accostata alla figura di Buddha e coltivata in prossimità di luoghi destinati alla preghiera o sepoltura.
Il nome botanico dell’anice stellato è simile a quello di un’altra pianta molto diffusa in Giappone: Illicium anisatum. Quest’ultima è ritenuta tossica e responsabile di problemi renali ed urinari, ma questo non è assolutamente riscontrato nell’anice stellato. Un’altra omonimia è con la Pimpinella anisum, chiamata comunemente “anice”.
La pianta
L’anice stellato (Illicium Verum) è una pianta sempreverde categorizzata nella famiglia delle Illiciaceae. Il luogo di origine è il Medio Oriente, soprattutto in Cina, Filippine e Giappone, ma possiamo riscontrarla anche in Europa ed in America del Sud. In condizioni favorevoli può crescere fino ai dieci metri.
Solitamente l’altezza della pianta si aggira intorno agli otto metri. Guardando il frutto possiamo subito riconoscere la forma di una stella, generalmente ad otto punte: proprio per questo suo aspetto, al nome “anice”, vi è stato affiancato il denominativo “stellato”. Esso protegge internamente il suo seme dal colore rosso-marroncino rivestito d’olio, il quale viene estratto per la produzione dell’olio essenziale.



