
Perché la pelle perde tono
Il rilassamento o perdita di tonicità della pelle è una manifestazione dell’invecchiamento cutaneo e può colpire in diverse fasce di età. Oltre ad essere una conseguenza del naturale rallentamento dell’attività cellulare, può anche essere il risultato di diete drastiche, di continue variazioni di peso, della perdita di massa muscolare, della gravidanza o di altri fattori, grazie ai quali la cute perde il suo turgore.
La sua diminuzione porta inevitabilmente a una perdita della capacità di sostegno dei tessuti e quindi al cedimento verso il basso.
A 20 anni la pelle si rinnova circa ogni tre settimane mentre a 50 anni, circa ogni nove. A livello molecolare si registra un calo della produzione di collagene ed elastina già dopo i venticinque anni, avviando così il processo di invecchiamento con formazione di rughe e perdita di elasticità.
Ci sono inoltre fattori ambientali, come inquinamento, raggi ultravioletti, azione degli agenti atmosferici, che causano un’alterazione del collagene portando alla perdita progressiva di elasticità.
Altri fattori che contribuiscono alla perdita di elasticità sono:
- alimentazione disordinata
- fumo
- stress
È importante quindi adottare alcune accortezze per mantenere la pelle elastica e recuperare il tono perduto. Il rilassamento cutaneo al corpo interessa in particolare le zone del collo, seno, braccia, addome, glutei e interno coscia.

REGOLE DA SEGUIRE
Non perdere peso troppo velocemente
Questa è la regola numero 1, il consiglio più importante di tutti, che non dovresti mai dimenticare. Perdere tanto peso velocemente è pericoloso per la tua salute e per la tua pelle. Un dimagrimento troppo repentino renderà la tua pelle meno elastica e porterà con sé anche il rischio di smagliature. Per mantenere il tono della tua pelle, devi seguire una dieta equilibrata, come quella Mediterranea, che permette al corpo di dimagrire in armonia.
Aumenta la muscolatura con le proteine magre
Se è vero che le diete iperproteiche sono da evitare, è vero anche che le proteine ti aiutano a costruire muscolatura e contengono anche collagene e altri nutrienti di cui la tua pelle ha bisogno per rimanere elastica. Assicurati di mangiare la giusta quantità di proteine, preferendo quelle magre, ad esempio carni bianchi, pesce e formaggi magri. Puoi seguire i principi della dieta mediterranea per assicurarti un giusto bilanciamento tra tutti gli alimenti.
Mangiare proteine dopo aver fatto esercizio fisico darà un’ulteriore spinta alla capacità delle proteine di costruire massa muscolare magra. Ad esempio, puoi consumare uno yogurt con un po’ di frutta fresca e secca: recupererai le energie e aiuterai i muscoli.
Fai attenzione ad essere sempre sufficientemente idratata
Una pelle sana e tonica è prima di tutto una pelle ben idratata. Il modo migliore per ottenere la giusta idratazione è bere tanta acqua, almeno 1,5/2 litri di acqua al giorno. Consuma tanta frutta e verdura, che grazie al contenuto di acqua aiutano la tua pelle a idratarsi da dentro. Quando il tuo corpo è idratato, anche la tua pelle appare più luminosa e tonica.
Fai sport a corpo libero
Gli esercizi a corpo libero sono ideali per costruire la muscolatura e anche per rassodare la pelle flaccida dopo una dieta. Aggiungi degli esercizi a corpo libero alla tua routine fitness settimanale: salto con la corda, flessioni, affondi e tanto altro. Tutti esercizi che possono rendere il tuo allenamento più divertente e al tempo stesso risistemare la tonicità della tua pelle. Aggiungi al tuo allenamento un circuito con i pesi tre volte alla settimana. Questo ti aiuterà nella costruzione della massa muscolare.
Attenta ai fattori ambientali: non esagerare con l’abbronzatura
I raggi ultravioletti e l’azione degli agenti atmosferici causano un’alterazione del collagene. È indispensabile proteggere la pelle ed evitare di stare al sole troppo a lungo perché l’esposizione eccessiva la disidrata portando ad una perdita di elasticità. Questo vale sia quando ti metti al sole, sia quando utilizzi lampade abbronzanti. A meno che tu non restringa il tempo di esposizione al sole, utilizza sempre creme protettive: vedrai che la tua pelle acquisterà un tono migliore quando la nutri e la proteggi! Fai anche attenzione a tutte le situazioni in cui la pelle può essere aggredita da cambi repentini di temperatura o dall’azione del cloro. Basta ricordare di farsi una doccia con acqua dolce e spalmare una crema dopo il bagno in piscina per scongiurare la secchezza eccessiva.
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Tonicità e menopausa
La menopausa può rappresentare un cambiamento per il corpo e per la pelle, che perde tono, elasticità e pienezza. Quando il corpo si rilassa anche la sua custodia lo fa: la tua pelle è meno elastica perché gli estrogeni, prodotti in misura molto minore dal corpo, sono scarsi o non presenti affatto nel derma.
È soprattutto la pelle del viso a risentirne, ma le altre parti del corpo non ne sono esenti. Come hai combattuto per tutta la vita contro inestetismi, cellulite e grasso in eccesso, ora devi combattere contro altri cambiamenti.
Ricorda, la menopausa non è un processo distruttivo, e anche conseguenze come la pelle flaccida possono essere affrontate con successo.
Non hai più tempo per recuperare, devi agire. Cosa puoi fare per rassodare la pelle flaccida?
Buone abitudini per trattare la pelle flaccida
La tua pelle merita un trattamento di riguardo sempre, anche prima che rimanga vittima della menopausa. La prevenzione parte dalla quotidianità. I saponi vanno scelti sempre delicati e senza agenti aggressivi superflui che aggrediscono l’epidermide. L’Aloe, a tal proposito, è sempre un’ottima soluzione. Anche la scelta di creme e detergenti merita un occhio di riguardo: massaggiando la pelle con un prodotto aggressivo si rischia di fare danno anche in profondità. L’azione del massaggio riattiva le cellule, che si fanno carico non solo di ossigeno, ma anche dei componenti tossici del prodotto. Portate in profondità, le tossine vanno a compromettere ancora di più la situazione del derma, già privo di estrogeni.
Molte creme contengono estrogeni vegetali. Gli studiosi ritengono che siano in grado di contribuire positivamente alla produzione di estrogeni, e quindi di collagene e acqua per reidratare la pelle.
Dimenticati i prodotti con solfati, parabeni, glycole propilenico, triclosan e ftalati. Sono dannosissimi per la pelle, soprattutto in menopausa quando questa è già sensibile e indebolita.
Hai voglia di farti uno scrub? Ottima idea! L’importante è che sia dolce e delicato. Devi rimuovere le cellule morte senza lasciare la pelle irritata, per questo ti consiglio Scrub Corpo Zucchero e Mandarino oppure Burro Scrub Frutti di Bosco.
Sai però qual è la migliore carezza che puoi donare ad una pelle provata? Il sole. Senza esagerare, e con le dovute precauzioni, prendere un po’ di sole può essere un toccasana per l’epidermide sottoposta a stress.

RASSODARE LA PELLE FLACCIDA IN MENOPAUSA
Rassodare la pelle flaccida in menopausa
Rassodare significa muoversi, riattivare, resistere. Quale miglior sistema, per rassodare la pelle flaccida, di una sana attività fisica? Sono diverse quelle adatte allo scopo, come lo Yoga, il Pilates, la ginnastica funzionale, e così via. Anche gli esercizi aerobici a corpo libero sono risolutivi. Via libera al salto con la corda, flessioni, affondi, squat, utilissimi per i glutei e per la fascia dorso-addominale, e molto altro. Ma non demoralizzarti! Sappi che anche i piccoli movimenti possono riattivare la muscolatura. L’importante è che il lavoro sia funzionale e costante, in risposta alle tue necessità.
Non tralasciare mai il cardio: controllato e regolare aiuta a riattivare il muscolo motore di tutti gli altri, il cuore. Anche una passeggiata può avere notevoli effetti benefici sulla pelle, perché la riattiva e riossigena naturalmente favorendo lo scambio e l’eliminazione degli eccessi.
Se pensi di averne bisogno consulta il tuo medico, saprà indicarti quale delle attività sopra menzionate è più adatta a te.
I nemici della pelle
Stress, fumo e cibi grassi sono i peggiori nemici della tua pelle. Se da sempre pratichi queste abitudini, la menopausa è il momento giusto per cambiare tutto. La menopausa, infatti, è già di per sé un processo stressante: se ci aggiungi anche altre tensioni sopra, potresti non sostenerne più il peso e lasciarti andare nella spirale.
Questa è l’età giusta per dire basta! È giunto il momento di essere saggia e di non lasciarti sopraffare da problemi inutili. Lascia andare quanto ti reca fastidio e concentrati su di te, ne hai bisogno.
I cibi grassi, soprattutto se assunti in quantità smodate, saranno la tua rovina. Non c’è altro modo per mostrarti la realtà: certe abitudini alimentari devono uscire dalla tua dieta immediatamente, soprattutto se vuoi rassodare la pelle flaccida. Un alimento grasso infatti, fa da “tappo”, e l’eccesso di grasso ti soffoca. La pelle è solo la punta dell’iceberg di quanto sta accadendo all’interno. Mangia alimenti che contengano antiossidanti come le bacche, frutta e frutta secca, cioccolato fondente, succo di frutta, verdure cotte, legumi e in generale alimenti che contengano tanta acqua ma pochi zuccheri.
Come vedi, anche in un regime alimentare sano, qualche golosità è concessa.
Ultimo consiglio: bevi molta acqua. Ricorda, la disidratazione è la causa regina di una pelle flaccida, secca e indebolita. Non risolverai il problema solo bevendo, ma garantirai un’elasticità indispensabile alla pelle per tornare lentamente soda.
Come e perché tonificare il corpo in modo scientifico: questione di salute, non solo di rassodare
Perché è così difficile rassodare i muscoli di gambe e glutei (nel caso delle donne) o degli addominali (nel caso degli uomini)?
Per rispondere a questa domanda sarebbe utile sapere: cos’è che fa perdere tono ai muscoli, rendendoli flaccidi?
Sapendo il meccanismo con cui i muscoli “peggiorano”, sarà sicuramente più facile migliorarsi, giusto? Occuparsi dei muscoli può sembrare una velleità estetica, riservata ad una certa categoria di persone. Non lo è. Il tessuto muscolare è entrato prepotentemente nella ricerca scientifica, rivelandosi un indicatore fondamentale di salute: in pratica, si è visto che più tessuto muscolare ha la persona, minori sono le probabilità di sviluppare malattie di qualsiasi genere, dal mal di schiena (che già si sapeva) al diabete.
Di conseguenza l’imperativo è: tonifica i tuoi muscoli anche se non devi esibirli da nessuna parte.

Cosa causa la perdita di tono muscolare
Perché si perde tono muscolare?
In realtà, il “tono” propriamente detto è una proprietà ben precisa dei muscoli che non si perde (si tratta dello stato di attività a riposo, senza il quale non ci reggeremmo in piedi). La sensazione di muscoli flaccidi è derivata invece da perdita di massa del muscolo, con conseguente minore circolazione e spesso aumento del grasso locale. I muscoli diventano quindi flaccidi perché si perde massa, non tono.
E la massa muscolare si riduce fondamentalmente per ragioni meccaniche, metaboliche o legate al sistema nervoso.
- ragioni meccaniche: la più semplice è la mancanza di sollecitazioni adeguate (sedentarietà), ma anche i problemi articolari e le infiammazioni possono ridurre la quantità di muscolo.
- ragioni metaboliche: disidratazione, dieta ad alto contenuto di sodio (ricca di junk food), dieta troppo ipo/ipercalorica. Questi fattori hanno un elevato impatto sulla perdita di massa muscolare. Un altro motivo legato al metabolismo può essere il sonno non di qualità (andare a letto tardi, alzarsi tardi, dormire poco).
- stress emotivo: può sembrare strano, ma è così. Il cervello è un organo che sotto stress cronico richiede elevate quantità di glucosio (zucchero). Il tessuto muscolare è la più grande riserva di glicogeno (zucchero stoccato) nell’organismo, quindi in caso di stress emotivo cronico il muscolo viene “disgregato” per liberare zucchero e fornire supporto al cervello
Per tonificare i muscoli la prima regola è quindi: fermiamo questi meccanismi! Nei prossimi paragrafi vedremo come.


Come tonificare il corpo con l’alimentazione
La prima cosa da evitare è la disidratazione: il muscolo è fatto in gran parte di acqua, e se non si beve abbastanza l’organismo attingerà da questa riserva, riducendo così la massa muscolare.
Quindi, il primo consiglio per evitare che i muscoli diventino “flaccidi” è di non scendere sotto il litro e mezzo di acqua assunta in una giornata.
La quantità ideale di acqua da bere è rappresentata dal 3% del peso corporeo. Pesi 70 kg? 2,1 litri sono il tuo obiettivo.
Secondo potenziale errore: il sodio. Il sodio è un elemento che tende ad aumentare la ritenzione di liquidi, fenomeno che si accompagna a riduzione della massa muscolare.
Dove è contenuto maggiormente? Sale da cucina, “cibo spazzatura”, insaccati, formaggi ma anche in farinacei come il pane bianco.
Quindi, il secondo consiglio è di limitare al minimo il sodio: poco sale, niente cibi precotti o da fast food, niente insaccati, pochi formaggi (possibilmente freschi) e poco pane.
È utile che la dieta, per tutelare i muscoli (e quindi anche la salute, come abbiamo visto), segua i ritmi fisiologici della giornata: digiunare tutto il giorno e poi abbuffarsi a cena non è certo la migliore delle idee.
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