
Un massaggio olistico è un’esperienza molto piacevole, intima e rilassante e può essere ancora più intenso se associato all’aromaterapia, nota come “terapia degli oli essenziali”. Le essenze aromatiche sono in grado di promuovere la salute del corpo, della mente e dello spirito, ma anche di stimolare i processi di guarigione psicologici e fisiologici.
Il massaggio aromaterapico, nello specifico, è una tecnica che affonda le sue radici nell’aromaterapia, un ramo della fitoterapia che sfrutta le essenze aromatiche per curare numerosi disturbi, dal mal di testa al raffreddore, dai dolori muscolari ai crampi. È una disciplina antica, nata ai tempi degli egizi e poi tramandata ai greci, ai romani fino ai giorni nostri.
Se da un lato è un’esperienza sensoriale profonda, dall’altro bisogna sempre ricordarsi che si tratta di percorso terapeutico con moltissimi benefici, ma non privo di effetti collaterali.

Che cos’è il massaggio aromaterapico?
È un massaggio caratterizzato chiaramente dall’utilizzo degli oli essenziali. Si abbinano ad una tecnica specifica, come può essere quella del massaggio decontratturante, linfodrenante o rilassante, a degli oli specifici, in base ai benefici e agli obiettivi che il cliente vuole trarre dal trattamento. Si sottolinea che gli oli essenziali sono prodotti eccellenti che però vanno applicati con cautela e consapevolezza, perché possono essere tossici. Di solito si utilizzano un paio di gocce, dunque una quantità modesta, da aggiungere a un olio base con cui si andrà a effettuare un massaggio total body. Si possono strofinare sulle mani e poi si appoggiano sulle tempie, nella zona linfatica sottomandibolare o sui polsi. L’olio diventa quindi un valore aggiunto al tuo massaggio.
A che cosa serve?
Dipende ovviamente dal tipo di massaggio richiesto. Per esempio, se il cliente ha scelto un massaggio drenante, si può proporre l’uso di oli che aiutano la circolazione, come il limone, la betulla, il lemon grass, se invece si esegue un massaggio decontratturante allora si può proporre l’arnica. Gli oli essenziali sono un mezzo ideale per curare molti disturbi, perché vengono assorbiti facilmente. L’effetto del massaggio diventa più efficace quando si stimola anche l’olfatto ed è molto importante che l’aroma sia gradito. È un massaggio personalizzato, che deve essere bilanciato in base alla persona. Si creano delle sinergie nel rispetto del gusto, del fine e non vanno mischiati più di tre oli essenziali.


Quali sono i benefici?
I benefici possono essere numerosi e riguardano la persona nella sua interezza, dal corpo alla mente, dallo spirito alle emozioni. Per questo motivo si chiede sempre quale sia la finalità del massaggio e se si hanno delle problematiche di salute. È importante anche conoscere se si sta assumendo terapie farmacologiche, perché gli oli possono, seppur minimamente, interferire con i farmaci o con alcuni problemi di salute. Se è una persona è ipotesa, per esempio, si evita di usare delle sinergie troppo rilassanti, che possono creargli dei giramenti di testa.
Ovviamente le proprietà degli oli essenziali si vanno ad aggiungere a quelli che sono i benefici dei massaggi in generale:
- una pelle più idratata e nutrita
- tessuti più tonificati
- una migliore circolazione linfatica
- allontana l’ansia e lo stress
- il contatto umano dona conforto
- stimola la produzione di endorfine
- stimola il sistema immunitario
- influenza il sistema ormonale, attraverso il sistema limbico e l’ipotalamo.
Controindicazioni
Il massaggio aromaterapico è adatto a tutti. È sconsigliato solo in gravidanza e in allattamento, mentre nei bambini bisogna fare molta attenzione. Ovviamente, alcuni oli non sono indicati in caso di intolleranza alla pianta. Ci sono allergie che si scatenano anche solo inalando l’olio. E poi è fondamentale conoscere eventuali patologie preesistenti.
È importante affidarsi a persone competenti e sarebbe meglio che le sinergie fossero preparate al momento e non venissero utilizzate delle miscele già pronte. Questo perché se si applicano su una persona non conosciuta e ci sono delle reazioni avverse, è difficile comprendere quali sia stato l’elemento scatenante.


Quali sono gli oli essenziali più utilizzati?
Sono tantissimi e, ad esempio, ci sono:
- la lavanda, molto utile per le scottature, contro la spossatezza, per i dolori mestruali o il mal di testa;
- il rosmarino, per combattere la stanchezza e per drenare;
- gli agrumi, dall’arancio al bergamotto, dall’arancia nera al mandarino, che mi piace chiamare la mano della mamma, perché è confortante, ma al tempo stesso contrasta gli stati depressivi;
- contro lo stress uso la camomilla, il limone, la melissa, l’incenso, che è indicato anche contro le infezioni respiratorie;
- per le pelli delicate, sono ottimi la rosa e la calendula, così come è un eccellente antibatterico e dal potere lenitivo il Tree Tea Oil;
- sono molto buoni l’origano, che si usa per i reumatismi, le bronchiti o i disturbi digestivi;
- la salvia, indicato come antinfiammatorio, antidepressivo e nella gestione della sintomatologia della menopausa (per esempio le caldane).
Il massaggiatore ha il compito di scegliere gli oli più indicati ai tuoi bisogni, al tuo carattere e ai risultati che vuoi ottenere, creando un mix personalizzato, che aggiungerà a un olio o a una crema per il massaggio.
Meglio l’olio o la crema?
Per i massaggi si utilizza soprattutto l’olio, però dipende dalla persona, dal gusto e dalla tollerabilità, per esempio l’olio di mandorla è eccellente, ma sono tante le persone allergiche, in questo caso si utilizza l’olio neutro.
Qual è il massaggio più richiesto?
Si possono fare diversi massaggi, da quello con le pietre a quello drenante o decontratturante. Gli oli essenziali possono essere usati anche negli scrub o nei trattamenti con il sale. È importante che il massaggio venga calibrato sulla persona e studiato sulle sue necessità.

10 e più oli essenziali per massaggio
Si chiama aroma-massaggio o massaggio con oli essenziali, ha potere energetico e curativo. Il beneficio non sta solo nel trattamento manuale, ma anche nell’uso di essenze naturali, gli oli essenziali appunto, che penetrano nella pelle e nei sensi. Attraverso l’olfatto le droghe arrivano direttamente al sistema nervoso esercitando un forte impatto su psiche e umore. Quanto alla pelle, i tessuti risultano rivitalizzati, tonificati e l’azione passa direttamente a cellule e tessuti per via di una frizione che può avvenire usando l’olio essenziale puro o diluendolo in olio vettore. Ecco alcuni oli essenziali per massaggi: cannella, camomilla, chiodi di garofano, malaleuca leucadendron, aglio, ginepro, basilico, lavanda, noce moscata, cumino dei prati e anice.

Olio 31: proprietà e usi
L’olio 31 è un prodotto naturale preparato con una miscela sinergica di oli essenziali secondo una ricetta svizzera.
Grazie alle proprietà delle essenze che lo compongono, l’olio 31 ha azione antinfiammatoria, antidolorifica, balsamica e antibatterica che lo rendono un rimedio efficace per trattare numerosi disturbi dai dolori muscolari a quelli mestruali, dalla forfora al mal di gola, fino alle infiammazioni vaginali.
L’olio 31 è un prodotto naturale composto da una miscela di oli essenziali ed erbe in olio vegetale che viene preparato ispirandosi a una ricetta svizzera. Gli ingredienti dell’olio 31 variano leggermente tra i prodotti in commercio ma tra le essenze in esso contenute troviamo generalmente quelle di tea tree, menta, eucalipto, pino silvestre, anice, finocchio, rosmarino, salvia e timo, melissa, citronella, arancio dolce, limone, cannella e noce moscata.

Grazie alla sinergia dei numerosi oli essenziali presenti nell’olio 31, questo prodotto trova impiego nel trattamento di numerosi disturbi della pelle e delle mucose e del tratto respiratorio. L’olio 31 viene inoltre utilizzato per il trattamento di dolori muscolari e osteoarticolari oltre che per le infiammazioni della bocca e del tratto genitale. In base al sintomo e alla zona del corpo da trattare, l’olio 31 può essere adoperato per effettuare massaggi sul viso e sul corpo oppure se ne possono aggiungere alcune gocce nell’acqua per i suffumigi, o ancora nella vasca o nell’acqua per effettuare pediluvi.
Si tratta di un prodotto molto versatile e dalle mille proprietà, che è sempre utile avere a portata di mano per curare piccoli disturbi e problemi di salute. Si raccomanda in ogni caso di non utilizzare l’olio 31 in gravidanza e in allattamento e su bambini sotto i 12 anni e di non eccedere con le dosi. Per l’acquisto dell’olio 31 ci si può rivolgere in erboristeria o in farmacia, dove è possibile trovare prodotti di qualità e indicazioni sull’utilizzo.

Olio 31, cervicale, mal di schiena e altri dolori muscolari.
In caso di mal di testa e cervicale, si possono massaggiare poche gocce di olio 31 sulla fronte e a livello della nuca per avere sollievo. Anche in caso di dolori muscolari, alle articolazioni o se si soffre di mal di schiena è possibile eseguire massaggi con olio 31 due o tre volte al giorno sulle zone da trattare. L’effetto analgesico dell’olio 31 può essere utile anche in caso di dolori mestruali applicando qualche goccia di olio 31 sul basso ventre durante i giorni del ciclo.
Olio 31, tosse e mal di gola addio.
L’azione antibatterica e antinfiammatoria, unita all’effetto balsamico di molti degli oli essenziali contenuti nell’olio 31, rendono questo prodotto indispensabile in caso di tosse, mal di gola, raffreddore e altri malanni di stagione: in tutti questi casi l’olio 31 può essere usato nei suffumigi o nell’aerosol oppure versando qualche goccia di prodotto sul cuscino o su un fazzoletto. Per liberare le vie aeree e facilitare la respirazione può essere d’aiuto massaggiare l’olio 31 sul torace e sulla schiena durante il giorno o prima di andare a dormire.
Olio 31: brufoli, forfora, gengiviti e altri problemi di pelle, capelli e mucose.
Le proprietà antibatteriche dell’olio 31 sono benefiche anche per la bellezza e la salute di pelle, capelli e mucose. Massaggiando poche gocce di olio 31 sul viso si può trattare la pelle grassa e impura, che presenta punti neri e brufoli. L’olio 31 è poi utile per sfiammare la pelle dopo la depilazione o la rasatura e prevenire la follicolite, per lenire il prurito dato dalle punture di insetto, per trattare l’herpes e per velocizzare la guarigione di piccole abrasioni o ferite della pelle.
Questa preziosa miscela officinale è un toccasana anche per i piedi, per i quali rappresenta un rimedio utile in caso di gonfiore se usato per i massaggi o aggiunto all’acqua del pediluvio e per trattare il piede d’atleta applicato direttamente sull’infezione. Sul cuoio capelluto invece, l’olio 31 aiuta a combattere forfora e dermatite seborroica.
Aggiunto all’acqua per effettuare risciacqui della bocca o gargarismi aiuta poi a combattere le infiammazioni gengivali, calmare il mal di denti e il dolore dato dalle afte e a profumare l’alito. Qualche goccia nell’acqua del bidet, infine, tiene alla larga infiammazioni e infezioni vaginali come la candida.


Oli essenziali puri e naturali
Sono prodotti per l’aromaterapia, la cosmesi e la profumazione degli ambienti. Tutto il potere della natura in poche gocce. Gli oli essenziali portano armonia ed equilibrio nella vita di tutti i giorni ed ogni olio essenziale ha le sue proprietà specifiche ma tutti contribuiscono a sprigionare le proprietà delle piante da cui vengono estratti.
L’olio essenziale è una sostanza interamente naturale solubile in altri oli ma non in acqua, completamente privo di componenti sintetici o tossici e viene ricavato dalla distillazione delle piante.
È meglio che il massaggio sia fatto la sera o la mattina?
Non c’è una regola. Si suggerisce di non farlo mai troppo tardi, in quanto la manipolazione può disturbare il sonno. Dopo il massaggio, sarebbe meglio non lavarsi affinché l’olio possa essere ben assorbito dalla pelle. Non è vietato farsi la doccia. L’ideale, però, sarebbe farla prima.




