linea-massaggio-decontratturante

Massaggio terapeutico: tecnica, benefici e controindicazioni

Il massaggio terapeutico, rilassante, decontratturante e antinfiammatorio, riduce lo stress e regola l’attività ormonale.

La tecnica del massaggio terapeutico

Le prime testimonianze relative al massaggio terapeutico risalgono ai tempi della Grecia classica: pare che Ippocrate lo praticasse per combattere i disturbi legati all’età avanzata. Il massaggio terapeutico si è poi diffuso in ambiente militare e sportivo. Oggi esistono 4 correnti principali che si originano da questa tecnica:

  • Metodo svedese
  • Metodo tedesco
  • Metodo francese
  • Chiromassaggio spagnolo, ideato dal medico naturista Vicente Lino Ferrandiz.

In tutti questi casi si lavora sulle parti molli del corpo con movimenti direzionati verso il cuore (direzione centripeta). Se eseguito sui bambini o anziani, la pressione sarà delicata, altrimenti media o profonda, specie per gli sportivi.

massaggio-decontratturante-2

La seduta
Il trattamento tipico di massaggio terapeutico inizia con alcuni movimenti rilassanti di sfioramento o con una frizione lunga o circolare per scaldare il corpo. Il massaggiatore passa poi a impastamenti utili per tonificare i muscoli. Il massaggio termina con delle pressioni. In genere si segue quest’ordine: testa, viso, torace, braccia, mani, ventre, gambe, piedi, schiena. La durata è di circa 45 minuti per un massaggio generale e 20 per un trattamento localizzato.

Benefici e controindicazioni del massaggio terapeutico
Il massaggio terapeutico ha funzione rilassante, decontratturante, circolatoria e antinfiammatoria. Riduce lo stress, regola l’attività ormonale, tenendo a bada ormoni come il cortisolo e la norepinefrina, dannosi per il sistema immunitario. Per godere dei benefici delle sedute è bene organizzare un ciclo di massaggi e riceverli in sinergia con adeguate tecniche di esercizio fisico, rieducazione posturale, rieducazione respiratoria e corretta alimentazione. Il massaggio terapeutico non è consigliabile in caso di malattie della pelle, infiammazioni, febbre, infezioni, tumori, morbo di Parkinson, calcoli, gravidanza o nei giorni precedenti o successivi al parto.

Curiosità
Per completare il massaggio talvolta si ricorre a un trattamento idroterapico, con doccia a getto alternato caldo-freddo per 3 minuti a una distanza di 3 metri.

massaggio-decontratturante-3

Contratture muscolari: come scioglierle?
Quali sono i sintomi delle contratture muscolari e le cause scatenati e quali trattamenti sono utili a scioglierle, con alcuni consigli pratici
Le contratture muscolari sono lesioni del muscolo. Tra le lesioni a carico della muscolatura sono quelle di carattere più lieve, rimediabili e reversibili.
Le contratture muscolari si manifestano con contrazioni involontarie dei muscoli, quando vengono sollecitati oltre la propria capacità tensiva.

Vediamo nello specifico i sintomi e i rimedi naturali.

Sintomi delle contratture muscolari
La manifestazione di una contrattura muscolare è di tipo doloroso, caratterizzata da un indurimento del muscolo interessato. Si distingue dai crampi in quanto questi ultimi sono improvvisi e molto dolorosi, e perdurano per qualche minuto, mentre le contratture, essendo delle lesioni, protraggono la propria manifestazione dolorosa per qualche giorno e si distinguono per un dolore persistente ma più lieve rispetto i crampi. In alcuni casi la contrattura muscolare porta a limitare la mobilità del muscolo coinvolto e dei muscoli collegati. La durata della manifestazione dolorosa di una contrattura muscolare può variare dai 3 giorni ai 10 giorni.

Cause delle contratture muscolari
Le contratture muscolari sono frequentemente riscontrabili durante attività sportive non adeguatamente calibrate per le capacità del muscolo sollecitato. Le cause sono dovute a una mancanza di preparazione atletica, a movimenti bruschi e improvvisi e a mancanza di riscaldamento. Si possono riscontrare contratture muscolari anche in situazioni di lieve sollecitazione fisica e muscolare: tutto dipende dallo stato motorio di chi pratica l’attività.

Trattamenti per le contratture muscolari
Il riposo è la principale cura naturale per le contratture ai muscoli: il muscolo necessita di riposare e rimediare autonomamente alla lesione lieve a cui è stato sottoposto. Poiché le lesioni muscolari si accompagnano a indurimenti del muscolo, il successivo e principale rimedio naturale è quello di allungare il muscolo e sciogliere indurimenti e tensioni superflue. A questo scopo si possono operare lievi manipolazioni di impastamento e allungamento del muscolo interessato e dei muscoli limitrofi coinvolti anche indirettamente. Lo stretching può giovare ma deve essere eseguito con movimenti lievi e senza andare a peggiorare lo stato doloroso.

Lo shiatsu permette di intervenire sui muscoli senza manipolare la parte interessate: è ideale quindi in caso di contratture perchè, premendo punti distali, è possibile avere risposte immediate. Lo stesso risultato si ha attraverso trattamenti di kinesiologia, andando a intervenire sui punti neurovascolari e neuroriflessi.

Altri rimedi di supporto, che però non possono in alcun modo prescindere da un adeguato riposo, riguardano l’applicazione di compresse calde sulla zona, quali quelle fatte con argilla, che è un forte antinfiammatorio, o farina di mais. Anche massaggiare semplicemente con oli essenziali la parte colpita può aiutare a rilassare le fibre muscolari e agevolare il processo di autoguarigione.

massaggio-decontratturante-4

Riflessologia facciale: tecnica, benefici e controindicazioni

La riflessologia facciale è un massaggio che sfrutta punti specifici sul viso per intervenire su organi e apparati.

Che cos’è la riflessologia facciale
La riflessologia facciale è una tecnica di massaggio zonale applicato sul viso del soggetto. Massaggiando le zone riflesse del volto, è possibile trattare disturbi di organi e parti del corpo. Secondo la riflessologia, oltre al sistema nervoso e al sistema dei meridiani, il corpo umano è percorso da un sentiero riflessologico secondo cui ogni stimolo è seguito da una risposta organica. Ogni parte del corpo riflette l’insieme dell’organismo e per ogni organo corrisponde un punto riflesso in una specifica area della pelle. Conosciuta anche come Dien Chan, questa tecnica riflessologica nasce in Vietnam nel 1980 per opera di Bùi Quôc Châu, un medico agopuntore. Gli interventi sul viso del paziente erano noti in Cina e in Giappone già 5000 anni fa. Tecnicamente, la riflessologia facciale si differenzia dall’agopuntura in quanto non utilizza aghi. Si serve di strumenti ad hoc quali bastoncini dalla punta arrotondata oppure, per pressioni meno forti, la riflessologia facciale utilizza il semplice tocco delle dita. È un metodo terapeutico relativamente giovane, ma che ottiene consensi in diverse parti del mondo.  Benefici e controindicazioni Nel volto ci sono le nostre abitudini, la forma fisica, lo stato di salute. La riflessologia facciale è una semplice tecnica in grado di rinforzare le difese naturali e risvegliare l’energia tramite la stimolazione dei punti sul viso. Grazie alla microstimolazione, ottiene maggiore elasticità della pelle e ritarda i segni dell’invecchiamento. Per queste applicazioni, può tranquillamente essere eseguita a casa in maniera autonoma. Ma non è tutto. Grazie alle corrispondenze tra viso e organi e apparati, la riflessologia facciale è in grado di intervenire su specifici disturbi lontani dal viso. È consigliabile consultare prima il proprio medico, in presenza di malattie serie.

Per chi è utile la riflessologia facciale
La riflessologia facciale può essere utile nel trattamento di alcuni disturbi comuni, quali mal di testa, sinusite, dolore cervicale, coliche, dolori mestruali, ansia, attacchi di panico, cellulite, ritenzione idrica e gonfiore alle gambe. Aiuta in casi di difficoltà digestive, disturbi dell’emotività e problemi respiratori. Il massaggio riflessologico sul viso viene spesso utilizzato come azione di supporto alle terapie tradizionali.

Curiosità sulla riflessologia facciale
I punti da stimolare vengono individuati sul viso grazie a linee fìttizie che formano una quadrettatura. Una prima linea verticale passa al centro del viso, tra le sopracciglia, sul dorso nel naso.
La seconda e terza linea, simmetriche, passano al centro della pupilla di ogni occhio. Poi altre 5 linee orizzontali, delle quali la prima sì colloca in mezzo alla fronte, la seconda all’altezza delle sopracciglia, la terza sotto la borsa degli occhi, la quarta alla base del naso e la quinta sulla base del mento, nell’incavo posto sotto il labbro inferiore. Su queste linee vengono collocati tantissimi punti.

massaggio-decontratturante-5

Moxa, proprietà e applicazioni
La moxa è il rimedio che sfrutta il calore sprigionato dalla combustione dell’artemisia allo scopo di curare ma anche prevenire disturbi dovuti alle condizioni ambientali, a contratture, a disequilibri energetici.
La Medicina Tradizionale Cinese contempla varie tecniche per il mantenimento del benessere e il ripristino degli equilibri energetici.

Tra queste viene annoverata anche la moxibustione, indicata per disturbi di natura infiammatoria, che coinvolgono il sistema digestivo, respiratorio, uro-ginecologico, e muscolo-scheletrico.

L’Artemisia Vulgaris è la pianta che viene utilizzata per la preparazione di questo importante strumento utilizzato in varie pratiche orientali, tra cui lo Shiatsu, il Tuinà e la Riflessologia Plantare Giapponese.

L’Artemisia, nota anche con il nome “erba schiaccia diavoli”, si coglie al solstizio d’estate, e dalle foglie essiccate e triturate si ottiene una lana con la quale si formano delle palline, dei coni o, avvolgendola in carta di gelso, dei sigari.

Moxa, di cosa si tratta

La moxibustione è un trattamento che utilizza i punti dei meridiani energetici individuati dalla medicina tradizionale cinese.

I sigari o i conetti di Artemisia vengono fatti bruciare e utilizzati attraverso l’applicazione prolungata del calore su punti specifici.

Moxa significa infatti “erba che brucia”, ma l’applicazione è indolore, i sigari vengono tenuti ad una distanza di circa 3 cm dalla pelle e i tempi di applicazione possono arrivare anche a 10 minuti per punto. Il calore della moxa è molto penetrante, piacevole ed efficace, arriva in profondità e stimola il canale energetico relativo.

massaggio-decontratturante-6

Vi sono varie forme di moxibustione:

  • Moxa stick: un bastoncino, o un sigaro di moxa acceso ad un’estremità, viene avvicinato alla zona del corpo da trattare
  • Moxa su ago: un pezzo di lanugine di artemisia viene posizionato sopra un ago da agopuntura già inserito e acceso. Il calore passa attraverso l’ago e arriva in profondità nel punto specifico.
  • Moxa box: si tratta di un cofanetto forato nel quale viene inserita la moxa, da posizionare sulla parte del corpo da trattare
  • Direct-moxa: il conetto di moxa viene posizionato direttamente sulla pelle, acceso all’estremità e lasciato bruciare. Potrebbe lasciare la pelle leggermente arrossata.
  • Indirect-moxa: rispetto alla versione diretta, viene interposto un dischetto di zenzero o del sale tra il conetto di Moxa e la pelle.
  • Moxa proprietàLa Moxa attiva le proprietà dell’agopunto se impiegata come terapia adottata da un medico agopuntore.

 

La moxa è utile in particolar modo nei casi di:

  • Arti freddi: a volte soggetti a deficit circolatori
  • diarrea da intestino freddo o da “fuoco” di intestino
  • stitichezza da eccesso di yin
  • digestione difficile: da eccesso di freddo dell’organo
  • astenia: stanchezza da deficit di energia dei reni
  • emorroidi da lassità vasale, deficit circolatori
  • problemi polmonari con eccesso di umidità o di secchezza
  • capovolgimento del feto podalico

A proposito di questa ultima opzione, la Moxibustione in caso di feto podalico ha riscontrato molto successo, sia abbinata all’agopuntura sia esercitata con il sigaro. Esistono punti specifici, come per esempio, la zona ungueale esterna del quinto dito del piede, il punto V 67 per la precisione, che, sollecitato con il calore profondo della moxa invia un input al canale energetico che sprona il feto a muoversi e a favorire il corretto posizionamento.
La pratica di questa manovra deve essere eseguita solo se si sono verificate le condizioni opportune con il proprio ginecologo.

Quando utilizzare la Moxibustione
La moxa può rientrare tra quei trattamenti a scopo preventivo: per mantenersi in salute in particolar modo nell’anziano.
La Moxa è utile in vari ambiti di trattamento:
Disturbi di varia natura: artrosi, reumatismi, cervicalgia, sciatalgia, lombalgia e dolori alle articolazioni spesso aggravati, da condizioni climatiche di umidità e freddo; condizioni traumatiche, contratture muscolari dovute al cosiddetto colpo della strega, colpo di frusta, torcicollo, epicondiliti; pronto intervento: crampi, storte, odontalgie, punture d’insetto.

massaggio-decontratturante-7

Olio di ginepro per i dolori muscolari
I dolori muscolari dovuti a contratture e infiammazioni possono essere leniti con olio essenziale di ginepro opportunamente diluito. L’olio di ginepro si ricava per distillazione in corrente di vapore dalle bacche. Possiede un profumo, forte erbaceo, dalle tonalità balsamiche. Si presenta di colore giallo, verdognolo ed è indicato per vari disturbi come reumatismi, cellulite, gotta, obesità, acne, seborrea, caduta dei capelli, raffreddore, cistite, dismenorrea, stress, ansia.

Proprietà dell’olio di Ginepro
L’olio di ginepro possiede proprietà antireumatiche, antiartritiche, diuretiche, antisettiche, toniche del sistema nervoso, antispasmodiche, cicatrizzanti, astringenti, depurative. L’olio di Ginepro è efficace per i dolori muscolari proprio per le sue proprietà depurative e drenanti. Infatti è utile per l’eliminazione delle tossine, compreso l’accumulo di acido urico che provoca dolori reumatici, dolori muscolari e contratture.  Esercita azione riscaldante sulla muscolatura, miorilassante e decontratturante. Si applica per unzione, diluito in un olio vettore vegetale per effettuare un massaggio sulle fasce muscolari che presentano mialgie.   Il suo effetto distensivo è ben apprezzato nel massaggio sportivo dopo l’attività fisica. Può essere anche impiegato per praticare bagni aromatici dall’effetto drenante e rilassante, indicati per la stasi linfatica, per contratture muscolari, per insufficienza circolatoria agli arti inferiori.

Dolori muscolari e olio di ginepro
Cosa si intende per dolori muscolari? Sono condizioni che vanno dal fastidio al dolore più forte e che coinvolgono le fasce muscolari di braccia, gambe, schiena, collo e spalle.  Possono essere la conseguenza di traumi, lavori pesanti, attività fisica troppo intensa, posture errate, ma anche stress. Le cause dei dolori muscolari possono essere anche di natura patologica: artrite, fibromialgia, lupus eritematoso, mononucleosi, diabete, sindrome premestruale, malattie degenerative.  Per questo è sempre consigliabile rivolgersi al medico per indagare la causa prima di mettere a tacere il sintomo con qualche antidolorifico o antinfiammatorio. Accertata la causa scatenante con il medico, si possono utilizzare vari rimedi naturali tra i quali massaggi decontratturanti o miorilassanti con l’olio essenziale di ginepro veicolato in un olio vegetale o in una pomata per trattamenti muscolari.  Come già indicato, l’olio di ginepro possiede proprietà circolatorie, riscaldanti, drenanti che aiutano a defaticare la muscolatura, a sciogliere contratture, a smuovere ristagni linfatici e a eliminare cataboliti causa di infiammazioni.

Controindicazioni dell’olio di ginepro
L’olio di ginepro è indicato solo per uso esterno. E’ consigliabile diluirlo in un olio vettore e non utilizzarlo puro direttamente sulla pelle perché potrebbe causare irritazioni. In gravidanza, durante l’allattamento e in caso di malattie renali, se ne sconsiglia l’impiego.

La magia dell’olio di ginepro
L’olio essenziale di ginepro è da sempre considerato un distillato dalle proprietà magiche perché utilizzato dalle civiltà antiche in riti propiziatori oltre che a scopo terapeutico.  I rami di ginepro venivano bruciati per fumigazioni che si credeva tenessero a distanza gli spiriti maligni e le malattie. Le stesse bacche venivano utilizzate presso gli egizi per la preparazione di miscele per conservare i cadaveri. Presso i Greci, il ginepro era consacrato alle Erinni, divinità che rappresentavano la personificazione dei rimorsi che tormentavano le cattive coscienze, per salvarle dalle forze del male. Il Ginepro veniva impiegato anche in riti propiziatori per incantesimi d’amore.  Anche nella tradizione cristiana la pianta di ginepro possiede proprietà simboliche: si narra che avesse protetto la Sacra Famiglia nascondendola ai soldati di Erode, e fosse stata così benedetta dalla Madonna come pianta protettiva.

massaggio-decontratturante-8

Dolori muscolari? Prova gli impacchi di zenzero
Dolori, tensioni muscolari, contratture possono essere sciolti attraverso il calore. Lo zenzero è una spezia dalle proprietà rubefacenti di grande efficacia.
Dolori muscolari, contratture muscolari, dolori articolari: secondo la medicina cinese sono da considerarsi ristagni, blocchi di energia, accumuli di umidità, eccessi di yin. È necessario applicare un’energia dispersiva yang, che sciolga, mobilizzi, rimetta in circolo. Il calore in sé è in grado di sbloccare, riscaldare, dare movimento: lo zenzero ne potenzia l’effetto e possiede la proprietà di irradiare di calore profondo la parte trattata.

Lo zenzero: le sue proprietà
Lo zenzero è una radice dalle molteplici proprietà. Per uso interno il suo sapore piccante allontana il freddo, ed è indicato per patologie da raffreddamento. A livello gastrico, come il peperoncino, svolge un’azione rinfrescante e seda il fuoco di stomaco che anima le gastriti. Per uso esterno lo zenzero può essere utilizzato per impacchi localizzati. La sua azione riscaldante è in grado di penetrare in profondità e raggiungere le aree dolenti per contratture e blocchi muscolari, stimolando la riossigenazione dei tessuti. Il suo effetto rubefacente richiama il sangue in superficie, riscaldando la parte trattata e disinfiammando la parte più profonda. Lo zenzero nell’ayurveda

Come preparare gli impacchi di zenzero
Se disponiamo della radice fresca, se ne grattugiano circa 100/150 grammi da avvolgere in una garza o in un sacchettino di cotone, da immergere in una pentola d’acqua che ha raggiunto l’ebollizione. Lasciare bollire circa 5 minuti poi strizzare bene il sacchettino di zenzero. Questa acqua di zenzero così ottenuta deve rimanere molto calda (non bollente), nella quale immergere un panno di spugna, strizzarlo bene e applicarlo sulla parte da trattare. È bene ripetere l’applicazione non appena il panno disperde il suo calore, per mantenere la parte ben riscaldata dall’impacco. Il trattamento dovrebbe durare circa 30 minuti ed essere ripetuta 8/10 volte, al bisogno. Prova anche l’olio essenziale di zenzero diluito in un olio vegetale e massaggiato, efficace contro dolori reumatici e rigidità muscolari.

Argilla per sfiammare
Ci sono vari tipi di argilla e alcune come quella verde e quella grigia sono le più indicate come antinfiammatorie perché ricche di silicio. Infiammazioni tendinee, muscolari, dolori articolari possono essere trattati con impiastri d’argilla. L’argilla è un rimedio che ormai conosciamo tutti e viene utilizzata ampiamente per le sue varie proprietà: è antinfiammatoria, antibatterica, purificante, cicatrizzante.

L’Argilla maggiormente impiegata per sfiammare è quella verde ricca di silicio e alluminio e in porzioni più ridotte molti altri minerali come rame, ferro, argento.

L’Argilla è in grado di assorbire l’eccesso di calore, l’infiammazione, ristagni d’acqua e attenua anche il dolore. Vi sono varie scuole di pensiero sui tempi di posa dell’impacco d’argilla, chi sostiene intorno ai 30 minuti, chi fino a che non secca. In caso di infiammazione è il nostro corpo stesso che ci informa quando è ora di risciacquare la parte: in genere infatti la porzione trattata con l’argilla porta l’eccesso di calore in superficie e la percezione di fastidio crescente, quasi di un fuoco diventa ben presente e ci informa che è ora di risciacquare con acqua tiepida.

massaggio-decontratturante-9
massaggio-decontratturante-10

Come si prepara l’argilla
L’argilla in polvere deve essere stemperata con poca acqua e un cucchiaio di olio d’oliva per rendere il composto elastico e cremoso. La consistenza deve essere densa se al contrario vedete che il composto è troppo liquido bisogna aggiungere ancora un po’ di argilla. In genere le proporzioni sono 2 cucchiai di argilla, due cucchiai d’acqua 1 cucchiaio d’olio. A proposito di cucchiaio… mai usare quello di metallo, l’argilla non deve entrare in contatto con il metallo, quindi è consigliato un cucchiaio di legno e il composto può essere preparato in una ciotola di ceramica. Al composto possiamo poi aggiungere un olio essenziale che ne caratterizzi l’utilizzo. Per un impiastro antinfiammatorio possono andar bene l’olio essenziale di cipresso, il timo rosso, la menta, l’eucalipto.

Quando l’argilla, calda o fredda, è utile
L’argilla oltre ad essere un potente antinfiammatorio, può essere utilizzata come cataplasma in caso di bronchite, da applicare calda. Invece da applicarsi fredda per trattare problematiche circolatorie degli arti inferiori, aiuta a defaticare le gambe, asciuga i ristagni, aiuta a ripristinare la tonicità. Anche la cellulite può essere trattata con l’argilla, in grado di assorbire i liquidi in eccesso e di decongestionare la pelle. Può essere arricchita di oli essenziali circolatori come il cedro, il limone, l’arancio amaro, il cipresso.

Le Argille

Esistono vari tipi di argilla oltre quella verde.

    • Argilla Bianca: detta anche caolino, contiene un’alta percentuale di silicio e di alluminio. È estremamente fine e viene utilizzata anche per uso interno: lenisce le fermentazioni intestinali da intossicazione batterica e ne regola il transito. Per uso esterno è indicata per maschere viso dalle proprietà purificanti e astringenti.
    • Argilla Rossa: è caratterizzata dall’alta presenza di ferro. È utilizzata per problematiche di infiammazione della pelle, dermatiti, foruncolosi. È utile anche in casi di traumi come contusioni, ecchimosi, ematomi, assorbe le infiammazioni, i versamenti e toglie i dolori.
    • Argilla Gialla: è caratterizzata dalla presenza di ferro e rame. Migliora la sua efficacia se abbinata all’argilla rossa o all’argilla verde. Possiede proprietà rinfrescanti, decongestionanti e disinfiammanti per muscoli, tendini e ossa.
    • Argilla Grigia: detta anche argilla tedesca, deve il suo colore all’altissima concentrazione di silicio. È un potente remineralizzante, può essere utilizzata per uso interno come alcalinizzante per sedare le infiammazioni intestinali, e come antiacido.
massaggio-decontratturante-11
massaggio-decontratturante-12

Contrattura muscolare e termoterapia

Il calore aiuta a risolvere le tensioni fisiche, le infiammazioni, le guerre che il sistema immunitario svolge contro i micro invasori, le lesioni e spesso anche contro alcune malattie. Scopriamo come la termoterapia possa aiutare in caso di contratture muscolari. La muscolatura è una struttura complessa ed efficace che permette il movimento a qualsiasi essere vivente. Ne determina parte della forma fisica e strutturale, facendo così parte dei così detti: sistemi Vitali.

Nell’essere umano, come in tutti gli esseri viventi che possiedono lo scheletro, la muscolatura mantiene salda e composta ogni articolazione, permette il movimento, la forza, la resistenza e la flessibilità. Rappresenta dunque parte fondamentale della sopravvivenza. Essendo un eccellente elastico che la Natura ha generato in tutti gli esseri viventi fin dagli albori della vita, oltre a godere di un’incredibile flessibilità e resistenza, gode di diversi sistemi di autodifesa e autoriparazione. La contrattura muscolare può esser vista come un allarme naturale che si manifesta quando stiamo svolgendo un movimento o una serie di movimenti che mettono in pericolo sia la muscolatura stessa, sia qualunque altro tipo di tessuto. Difatti, grazie alle informazioni che gli vengono trasmesse dal sistema nervoso, che oltre a sorreggere la struttura, si occupa di difendere tutti gli organi vitali da forti impatti, da bruschi movimenti fatti con eccessivo sforzo o velocità. Se un movimento viene percepito, dalla muscolatura, superiore a quello che la struttura fisica di un individuo può supportare con facilità, sorge la contrattura. Stesso fenomeno si manifesta quando un organo ha una qualunque forma di infiammazione.

La termoterapia contro le infiammazioni
Tra le svariate metodiche terapeutiche che si possono praticare per risolvere una contrattura c’è la termoterapia. Già da tempo si sa che il calore aiuta a risolvere le tensioni fisiche, le infiammazioni, le guerre che il sistema immunitario svolge contro i micro invasori, le lesioni e spesso anche contro alcune malattie. Il nostro stesso organismo aumenta il calore come prima risposta a qualsiasi disordine chimico che avviene al suo interno. Con l’aumentare del calore corporeo i tessuti si dilatano facilitando qualsiasi tipo di comunicazione tra le cellule e anche la loro mobilitazione tra i tessuti.  Quando superiamo i nostri limiti e sorge una contrattura, possiamo facilitare e velocizzare la sua guarigione aumentando il calore in quel determinato punto mettendo delle semplici fasce o affidarci a macchinari addetti alla termoterapia. Non bisogna però dimenticare la termoterapia che la natura ci ha donato attraverso le nostre mani, per esempio: Dopo ogni trauma o lesione, istintivamente l’essere umano ripone le sue mani nel punto dolente. Anche questo è un sistema di riparazione naturale denso di calore e, secondo le ultime teorie scientifiche sulla genetica, denso di informazioni che ripristinano il tessuto interessato. Il calore, sorgente e fonte di vita, se gestito in modo adeguato e incamerato nel proprio organismo in quantità equilibrata, può garantire la guarigione e il ripristino di qualsiasi tessuto.

Acquista i Prodotti di questa Linea

CREMA MASSAGGIO RISCALDANTE CELLULITE

Crema ad effetto caldo, ideale per il trattamento della cellulite e dell’adipe localizzato, contrasta con decisione sia gli inestetismi della cellulite che quelli causati dagli accumuli di adipe localizzata su cosce, fianchi, addome e glutei. Esalta la silhouette intensificando le funzioni lipolitiche.

Crema ad effetto caldo, ideale per il trattamento della cellulite e dell’adipe localizzato, contrasta con decisione sia gli inestetismi della cellulite che quelli causati dagli accumuli di adipe localizzata su: cosce, fianchi, addome e glutei. Esalta la silhouette intensificando le funzioni lipolitiche. L’esclusivo complesso di oli vegetali coniugato a oli essenziali ad azione termoattiva come l’estratto di peperoncino biologico, oleoresina di capsico, rosmarino, arancio dolce, Ginepro Yugo, salvia, luppolo, aiuta a sciogliere i grassi e a drenare in profondità, rimodellando visibilmente la silhouette.

 

 

OLIO MASSAGGIO RISCALDANTE

Olio da massaggio con ingredienti dalle caratteristiche riscaldanti e coadiuvanti nel trattamento cosmetico delle adiposità localizzate. Favorisce l’attivazione cellulare stimolando la trasformazione dei grassi in energia.

Olio da massaggio con ingredienti dalle caratteristiche riscaldanti e coadiuvanti nel trattamento cosmetico delle adiposità localizzate. Favorisce l’attivazione cellulare stimolando la trasformazione dei grassi in energia. Contiene Oleoresina di Capsico, olio essenziale di Rosmarino, Cannella, e Arancio dolce che svolgono sinergicamente azione tonificante, lipoattivante e depurativa.

FANGO INESTETISMI CELLULITE

Questo fango dalla consistenza soffice e cremosa, è ricco di ingredienti funzionali coadiuvanti nel trattamento cosmetico della cellulite. La pelle risulta già dalle prime applicazioni più tonica e compatta.

Questo fango dalla consistenza soffice e cremosa, è ricco di ingredienti funzionali coadiuvanti nel trattamento cosmetico della cellulite. Contiene Argilla verde dall’azione detossinante e purificante, Fosfatidilcolina ideale per veicolare i componenti attivi, estratto di Ippocastano, The verde e Caffeina che favoriscono il flusso linfatico e svolgono azione lipolitica e drenante, olio essenziale di Arancio dolce che svolge un’azione levigante e anticellulite. La pelle risulta già dalle prime applicazioni più tonica e compatta.

FANGO DRENA COMPLEX

Fango in crema, osmoticamente attivo. Formula a base di Argilla Verde dalle proprietà depurative e assorbenti che a contatto con l’epidermide favorisce l’eliminazione delle tossine, l’ossigenazione della pelle e il naturale ricambio cellulare.

Fango in crema, osmoticamente attivo. Formula a base di Argilla Verde dalle proprietà depurative e assorbenti che a contatto con l’epidermide favorisce l’eliminazione delle tossine, l’ossigenazione della pelle e il naturale ricambio cellulare; Sale del mar morto, i cui minerali svolgono un’azione depurante, aumentando l’apporto di ossigeno alle cellule e rimineralizzando la pelle, rendendola luminosa e tonificata. Completano l’azione l’estratto di The verde dalle potenzialità lipolitiche e drenanti, una miscela di oli essenziali come Arancio dolce e Eucalipto che svolgono un azione levigante e rinfrescante ed estratto di Zenzero dalle proprietà antiossidanti e detossificanti.

0

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca